KALIBANDULU

 

Il riassunto delle puntate precedenti è semplice. Un totale di musica miscelata ad arte dagli amici del Rhino, deejays e record diggers, personale strettamente selezionato per la gioia del vostro impianto, dall’i-pod a spasso in città fino alle casse di casa, ovunque e comunque,Ecko Unltd Podcasting ve le suona.

 

La nostra pagina Soundcloud parla l’esperanto, per chi avesse bisogno di ripetizioni.

 

Per questa edizione andiamo a presentarvi il collettivo noto come Kalibandulu. Subito. Parola al fondatore e voce portante, Toni, anche detto Rebel T.

 

R: Kalibandulu è il nome del sound ai controlli, benvenuti a casa del Rhino. Volete presentarvi, per chi non vi conoscesse?

 

T: Bella Rhino, e ciao a tutti! Kalibandulu è un progetto musicale fondato da me, Toni, a Milano nel 1999. Per la precisione, è un sound system, come la tradizione giamaicana chiama l’insieme di casse, mixer e giradischi, con un selecter che mixa i pezzi e un maestro di cerimonia che presenta e lancia ogni hit, intrattenendo al microfono. I primi passi li abbiamo mossi in piccole dance, inizialmente ci pagavano veramente poco e a volte cena più drink illimitati erano il nostro cachet. Non so perchè, ma fin dall’inizio ho dato un traguardo altissimo al mio sound, ho sempre voluto il World Clash, una gara fra i sound più potenti del mondo, e questo mi ha dato incredibili stimoli per migliorare, giorno dopo giorno. Fortunatamente, ho incontrato lungo il mio percorso dei maestri dai quali imparare, e carpire ogni più piccolo segreto e molta tecnica: Bass fi Mass, il sound resident e proprietario della dancefloor più importante d’Italia fino a qualche anno fa, Bomboclaat Tribe, in quella che era la Pergola. Ho lavorato per molti anni in un negozio di musica reggae, e questo mi ha dato l’opportunità di ascoltare anche per 12 ore al giorno ogni nuova produzione, e di conoscere di persona molti sound e artisti provenienti da tutto il mondo.

Inizialmente il sound era composto da me e dal mio collega di lavoro Bush Doc, poi ho conosciuto un cliente valido dietro ai piatti e l’abbiamo reclutato, Da Major.
Ma è stato con l’entrata di Dj Moiz e Mad Mike che Kali Bandulu ha spiccato il volo, questi due dj sono veramente fra i più forti e veloci della penisola. Da allora il nostro sound, da semplice hobby, è passato ad essere un secondo lavoro, siamo in studio ogni giorno per lavorare su selezioni, remix, mixes, dubplate e produzioni, ed anche se ci dividono 1.200 km (l’Italia tutta), siamo sempre in contatto, operativi. Ultimi acquisti del sound sono stati don Leo come secondo Mc e dj Fast come selecta. Grazie al nostro lavoro abbiamo girato e giriamo più o meno tutte le dancefloor d’Europa, abbiamo anche partecipato a degli eventi a Miami, e ancora non ci credo se penso alla prima volta che ho appoggiato una puntina su un lp!

 

R: Qual è la radice del vostro suono, quali percorsi musicali vi hanno fatto arrivare fino ad oggi?

 

T: Da quando ho preso in mano la prima cassetta musicale, da bambino, fino ad oggi, posso dirti che ascolto ogni tipo di musica, e quello che mi piace lo ricerco, il resto me lo faccio scivolare alle spalle. Sono cresciuto a suon di Mina, Battisti ed Otello Profazio coi dischi di papà, sono passato dal rock all’heavy metal proseguendo col grunge il punk e lo skapunk. Gli ascolti stonati hanno tracciato il percorso musicale della mia vita, mi ricordo che l’hardcore metal o punk a un certo punto non calzavano perfettamente alle mie orecchie. Fu allora che conobbi e apprezzai Bob Marley, e subito dopo Jacob Miller. Dolci note per il mio mood! Iniziando a lavorare in negozio ho potuto conoscere ogni tipo di genere che compone la Reggae Music, lo ska e il rocksteady così come il roots e il bashment, tutto.
Nel corso degli anni ho aggiunto alla mia discoteca anche il soul della Motown, il funk e l’hip hop. Dal primo disco comprato la mia ricerca non è ancora finita, ed a casa mia vanto una collezione di oltre 20.000 fra 45 giri, lp, mix e 10 pollici.
Quello che più mi affascina della cultura del sound system è il carattere che puoi dare tu al tuo sound. Durante le serate parli al tuo pubblico con la musica, di qualsiasi argomento.
Dalle tematiche più leggere ed “ignoranti”, fino a profondissimi temi socio culturali, tutti gli aspetti della vita di tutti i giorni sono temi trattati nel reggae, tutto condito da una certa religiosità, il rastafarianesimo. Condite il tutto con un buon emcee, che in un vero Sound non può mancare assolutamente, due casse e un vero selecta, e vedete cosa ne può uscire…

 

 

R: Da tutte queste derive e fonti d’ispirazione, cosa avete preparato quindi in esclusiva per tutti i nostri amici?

 

T: Io e Dj Moiz abbiamo pensato di fare una selezione particolare, presentandovi il meglio dell’era digitale, tutto ciò da cui nasce e prende le mosse l’attuale stile dancehall. Un bel giorno in Giamaica, nel cortile dei Jammy’s Studio, un certo Wayne Smith, smanettando sulla sua tastierina Casio MT40, modificando un di poco un preset di detta tastiera, sfornò il primo ritmo digitale, una cosa mai sentita sull’isola…nacque il celeberrimo Sleng Teng riddim e, con questo la cosiddetta era digitale. Infatti, nei giorni seguenti King Jammy e la sua crew registrarono delle hit sul riddim in questione, hit che poi vennero suonate nel leggendario clash Black Scorpio vs King Jammy’s. Le cronache riportano che già dal giorno dopo il clash i chioschi di venditori di dischi vennero presi d’assalto per avere in anteprima i 45 giri del ritmo. Proprio da quel giorno, tutte le version, che prima venivano registrate con veri musicisti in studio, vennero radicalmente soppiantate da campionatori e sintetizzatori, così in studio come nelle dancefloor.

 

R: Dove vi si può seguire, dal vivo e via net?

 

T: Come performance live, Kalibandulu sarà il 24 febbraio a Berlino  e il 25 a Chemnitz, sempre in Germania, mentre a marzo suoneremo il 9 a Milano, e il 10 a Wroclaw in Polonia, e poi su e giù per l’Italia, da Lecce a Bologna fino a maggio. Potete contattarci sul nostro sito web oppure tramite le
varie community, da twitter (@kalibandulucrew) a facebook (/kalibandulu) e soundcloud (/kalibandulu). O scriveteci una mail, tramite il sito l’indirizzo.

 

R: Titoli di coda: lanciate il vostro messaggio alla nazione!

 

T: Ringraziamo Ecko per l’occasione di farci conoscere fuori dal nostro circuito, chi ha inventato la musica reggae, che dà pane alle nostre orecchie ogni giorno, tutti coloro che ci apprezzano e quelli che ci odiano, poichè entrambi ci danno la voglia di migliorare ogni istante. In music we trust…

 

Tempo di premere play. Questo è The Digital Edition.

 

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